martedì 29 aprile 2008

Manchester-Barcellona
vale un "viaggio" a Mosca

Azulgrana nel fortino Old Trafford.
I Diavoli Rossi inseguono una finale che
manca dal 1999.



Semifinale: atto secondo. Milioni di telespettatori sono in attesa di assistere alla gara di ritorno tra Manchester e Barcellona, chiunque vedrà l'incontro si augura di non assistere ad un fac-simile della partita di andata. Infatti 7 giorni fa al Camp Nou di Barcellona, Sir. Alex Ferguson decise che l'importante fosse "non prenderle" ed impostò una partita difensiva supportato dalla consapevolezza che una volta usciti indenni dallo stadio blaugrana, tutto sarebbe stato più agevole in casa, davanti al pubblico amico. Ed ecco che una formazione sulla carta spregiudicata con Tevez, Rooney e C. Ronaldo, si trasforma in un modulo dalle velleità offensive quasi azzerate con le due punte di ruolo fatte giocare da esterni di centrocampo. Il Barcellona ha accennato qualche timida sortita offensiva ma, oltre al periodo di appannamento che dura ormai da qualche mese, ha pagato le precarie condizioni fisiche di Messi, appena rientrato dall'infortunio patito contro il Celtic. A questo proposito è sintomatico che il migliore in campo sia stato Zambrotta, non certo uno dei più tecnici dei suoi.

Entrambe le squadre sono reduci da una battuta d'arresto nei rispettivi campionati: Il Barcellona è stato sconfitto in maniera netta dal Deportivo La Coruna, mentre i Red Devils sono usciti sconfitti da Stamford Bridge nel delicato big-match contro il Chelsea.
Gli inglesi vantano comunque il "paracadute-Premierleague", infatti sono ancora in corsa per vincere il titolo nazionale a differenza del Barcellona, ormai da tempo fuori dai giochi, scivolato a -14 dal Real Madrid e sopravanzato anche dal Villareal.

Si riparte dunque dallo 0-0. I Reds Devils spinti dai propri sostenitori, giocheranno a testa alta cercando il gol ma stando contemporaneamente attenti a non prestare il fianco alle ripartenze del Barcellona.
La squadra qualificata per la finale attenderà mercoledì sera di conoscere la sua rivale, nel frattempo immaginerà il viaggio di andata verso Mosca , verso l'ultimo atto, verso la storia.

Probabili Formazioni.

Manchester United (4-4-2): 1 Van der Sar; 3 Evra, 15 Vidic, 5 Ferdinand, 6 Brown; 24 Fletcher, 4 Hargreaves, 18 Scholes, 7 Ronaldo; 32 Tevez, 10 Rooney. A disp. 29 Kuszczak, 2 Neville, 27 Silvestre, 8 Anderson, 11 Giggs, 16 Carrick, 13 Park. Indisponibili: Saha. All. Ferguson
Barcellona (4-3-3): 1 Victor Valdes; 22 Abidal, 3 Milito, 5 Pujol, 11 Zambrotta; 20 Deco, 6 Xavi, 24 Yaya Tourè; 8 Iniesta, 9 Eto'o, 19 Messi. A disp. 13 Pinto, 21 Thuram, 16 Sylvinho, 14 Henry, 15 Edmilson, 7 Gudjohnsen, 27 Bojan. Indisponibili: Ronaldinho, Jorquera. Squalificati: Marquez. All. Rijkaard

lunedì 28 aprile 2008

Milan e Inter: Obbiettivi nel mirino.
Juve: La matematica dice Champions.


Rossoneri a -2 dai Viola, l'Inter rimanda la festa.
Goleada Juve: La Champions c'è.
Bagarre salvezza: Reggina ed Empoli punti d'oro.


Gli onori della classifica impongono qualche considerazione sulla capolista Inter che vincendo col Cagliari, ha posto la ciliegina sulla torta, sperando di assaporarla già nel derby di domenica prossima.
Una squadra lontana anni luce dall'armata invincibile del girone di andata, ma anche grazie a quella marcia iniziale, ha potuto permettersi diversi passi falsi non sfruttati dalla Roma.
I nerazzurri hanno perso in brillantezza e quando ciò accade, le partite si vincono con il cuore. Esattamente quello che ha fatto l'Inter contro i sardi.
Il "Jardinero" Cruz torna sugli scudi. Dopo la rete al Torino di domenica scorsa, che interruppe un digiuno di gol iniziato dopo la marcatura nel derby del 23 Dicembre 2007, timbra il cartellino sbloccando il risultato contro il Cagliari. 12 gol per l'argentino, vera e propria arma in più interista.
Ed ora il derby. L'Inter può laurearsi Campione d'Italia già domenica prossima se:
  • Vince il Derby.
  • Consegue il medesimo risultato della Roma.
E' inutile dire che i tifosi nerazzurri si augurano di festeggiare lo Scudetto davanti ai cugini milanisti e per di più togliendo ai rossoneri punti potenzialmente decisivi per la rincorsa al quarto posto.
Se sulla sponda nerazzurra del naviglio si prepara la festa Tricolore, la Torino bianconera l'ha celebrata ieri con la goleada alla Lazio che ha sancito il ritorno della Vecchia Signora nella massima rassegna continentale.
I biancocelesti sono stati seppelliti dalle reti d Chiellini (autore di una doppietta anche nella gara di Arezzo dello scorso anno che determinò il ritorno in A), Trezeguet (doppietta) e Del Piero. Con il francese e l'italiano intenti a contendere a Borriello lo scettro di capocannoniere del campionato in quella che potremmo definire come una "pacifica lotta" interna.
I mesi bui della Serie B e le scaramucce di qualche scontento a Pinzolo sono ormai lontani ricordi.
Gli uomini di Ranieri hanno compiuto un'autentica cavalcata sulla quale in pochi avrebbero scommesso ad inizio stagione. Il tecnico romano ha saputo mixare al meglio i giovani e senatori ottenendo una formula rivelatasi vincente, ma senza dubbio il merito principale di Ranieri è stato quello di consolidare la mentalità vincente della Juventus. Una mentalità minata dai fatti di Calciopoli seguiti dall'anno di purgatorio in Serie B.

Discorso Champions caldo anche per Fiorentina e Milan, con i rossoneri grati a Gastaldello per il gol del definitivo pareggio a tempo quasi scaduto tra Fiorentina e Sampdoria che porta i rossoneri a soli due punti dal quarto posto.
La squadra di Ancelotti ha chiuso ben presto la pratica Livorno grazie soprattutto ad un redivivo Inzaghi, autore di otto gol nelle ultime quattro partite.
Quella per l'ultimo posto Champions utile sarà una battaglia destinata a durare fino all'ultima giornata anche se bisogna ammettere che i viola hanno disputato una stagione encomiabile, e meriterebbero più del Milan l'accesso ai preliminari di Champions.
Tutto è ancora da vedere dunque, il prossimo turno parrebbe lievemente favorevole alla Fiorentina che impegnata in casa di un Cagliari non ancora salvo, deve far di tutto per incamerare tre punti importantissimi in attesa di buone notizie dal derby del Meazza.

In ottica salvezza punti d'oro per Empoli e Reggina. La squadra di Cagni ottiene l'intera posta a Marassi con il Genoa e si prepara a disputare i due scontri salvezza con Reggina e Livorno nelle ultime due giornate. Il tutto naturalmente dopo avere affrontato l'Udinese settimana prossima.
Per gli amaranto una boccata d'aria grazie alla doppietta di Cozza che ha steso il Parma, i calabresi hanno tratto beneficio dal cambio di panchina. Orlandi sembra aver dato una scossa all'ambiente pronto ora a giocarsi la salvezza con più convinzione.
Sconfitte pesanti per Parma, Livorno e Catania. Per i tecnici delle prime due si registra un pericolo esonero. Staremo a vedere.

domenica 27 aprile 2008

La passione per il calcio in un blog.

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Salve a tutti.
Sono un semplice appassionato di calcio, anzi, utilizzando un termine più appropriato mi definirei un "innamorato del pallone".
Non sono un giornalista nè tantomeno un addetto ai lavori, sono solo un profondo amante dello sport più praticato al mondo.
Dalle partite di calcetto (che disputo con buona frequenza) alla finale di Coppa del Mondo passando per le coppe europee e per i campionati non Italiani (Liga, PremierLeague, Bundesliga...), "tutto fa brodo" si direbbe, ma nel mio caso è più appropriata la dicitura "tutto fa passione".

Apprezzo ogni aspetto di questo sport: quello da tifoso (allo stadio o davanti alla tv per le partite della squadra del cuore), quello da appassionato (ovvero riviste e quotdiani sportivi cartacei e virtuali, partite di calcio internazionale) e quello da praticante (calcetto a 5 o a 7 che sia).

Lo dico subito: Sono tifoso (tifoso, non simpatizzante) del Milan, ma mi riconosco una certa obbiettività nel commentare le vicende riguardanti le altre squadre. Spero avrete modo di constatarlo direttamente scorrendo i messaggi che di volta in volta inserirò in questo spicchio di web.

Si dice che in Italia ci siano 56.000.000 di Commissari Tecnici, beh... sono orgogliasamente uno di questi e ho deciso di creare queste "pagine di calcio" perchè adoro parlare di calcio ma come sappiamo "verba volant, scripta manent".

Ringrazio fin d'ora quanti avranno la pazienza di leggere e di commentare i miei umili scritti pallonari.

PS: Aggiungo che utilizzerò questo blog anche per fare un po' di "palestra" di scrittura. Mi rendo conto di avere delle piccole lacune in tal senso, e spero che il percorso intrapreso tramite questo blog mi aiuti a colmarle.

 
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